78 – L’Indo Pacifico e la sua estensione

Se l’Asia del Nord e Centrale ci affascina per i suoi vasti territori e risorse e per l’incontro fra popolazioni e culture diverse, l’Indo Pacifico ci stupisce per l’immensità degli oceani e le tante terre costiere che vivono grazie al contatto con questi mari.

Ma che cos’è l’Indo Pacifico?

È una definizione molto recente, che sostituisce il termine “Asia Pacifico”, e indica tutti quei territori per lo più marini che abbracciano gli oceani Indiano e Pacifico e che fanno parte dell’Asia. Quindi l’area che si estende dalle coste orientali dell’Africa fino alle coste occidentali delle Americhe, che per loro va da ovest dove c’è l’Africa a est dove ci sono le Americhe. Come vedremo, oggi è un termine che ha più un significato geopolitico che geografico.

È stato il defunto ex Primo Ministro del Giappone Shinzo Abe che a una conferenza al parlamento indiano nel 2007 definisce Indo Pacifico la “confluenza dei due mari”, esortando un’alleanza strategica per proteggere i beni comuni marittimi. L’idea piacque così tanto che nel 2016 il governo giapponese formalizzò questa espressione per descrivere questo spazio geostrategico. Il termine venne poi utilizzato anche da Stati Uniti, Australia e India soprattutto per contenere l’ascesa della Cina. Per questo nel 2016 parlare di Indo Pacifico ha significato non solo porre la giusta attenzione ai territori marini dei due oceani, ma anche (e forse soprattutto) sottolineare la contrapposizione alla Cina di Xi Jinping in carica dal 2012. Ora è un’espressione più comune ma rimane soprattutto in ottica occidentale.

Da un punto di vista scientifico l’Indo Pacifico è una vasta area ricca di biologia marina e oceanografica. Gli scienziati definiscono così tutte le specie marine e coralline tipiche di questi mari.

Esistono poi delle aree ben specifiche che sono i bacini marittimi del Mar Cinese Orientale e del Mar Cinese Meridionale, il Mar Arabico, il Golfo del Bengala e lo Stretto di Malacca, il chockpont più importante perché consente il traffico di tutte le rotte da est (Cina) a ovest (Europa).

Gli Stati che comprendono l’Indo Pacifico sono tutti quelli bagnati dai 2 oceani: la Russia sappiamo che fa parte dell’Asia del Nord e Centrale anche se bagnata a oriente dall’Oceano Pacifico.

Gli Stati più importanti che ne fanno parte in quanto potenze mondiali sono la Cina, Bharat o India e il Giappone: Cina e Bharat sono potenze nucleari, mentre il Giappone no (al momento). Poi troviamo la Corea del Nord e il Pakistan, entrambe potenze nucleari; infine c’è la Corea del Sud sempre più protagonista in quell’area.

Nell’Oceano Pacifico l’Australia e la Nuova Zelandia fanno parte dell’Alleanza con gli USA ma non sono potenze nucleari. Fanno parte dei 18 membri del Pacific Islands Forum, con Isole Cook, Stati Federati di Micronesia, Figi, Kiribati, Isole Marshall, Nauru, Niue, Palau, Papa Nuova Guinea, Isole Salomone, Tonga, Samoa, Tuvalu, Vanuatu, oltre a Polinesia Francese e Nuova Caledonia.

Gli Stati dell’Oceano Indiano invece sono: Sri Lanka, Maldive, Mauritius, Seychelles, Madagascar e Isole Comore, a cui si aggiungono Birmania (Myanmar), Bangladesh e Nepal (continentale).

Solitamente si identificano tutte gli Stati del Sud Est Asiatico come entità distinta dell’Indo Pacifico e a cavallo fra i due oceani. Vi troviamo l’Indocina continentale con la Birmania (Myanmar), Thailandia, Laos, Canbogia, Vietnam, e la penisola malese suddivisa fra Malesia e la città-stato di Singapore. Poi c’è il grande arcipelago marittimo dove troviamo l’Indonesia, le Filippine, il Brunei e Timor Est.

Un discorso a parte bisogna farlo per Taiwan, ufficialmente la Repubblica di Cina, che è uno “stato de facto” ma non “de iure”, cioè che si comporta a tutti gli effetti dal 1949 come uno stato indipendente dalla Cina (Repubblica Popolare Cinese), ma non lo è formalmente, anche se alcuni Stati al mondo lo hanno riconosciuto come tale fra cui lo Stato Vaticano.

L’Indo Pacifico ospita i 2 Stati più popolosi al mondo: Bharat con 1,47 miliardi di persone, e la Cina con 1,41 miliardi di persone. Nell’Indo Pacifico vi abitano il 60% della popolazione mondiale e rappresenta circa i due terzi dell’economia globale. In prospettiva l’Asia insieme all’Africa saranno i continenti più popolosi e si presume economicamente più in crescita al mondo.

Cosa sai dell’Indo Pacifico?

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