67 – L’Asia del Nord e Centrale: nella notte dei tempi

La storia dei tempi è solo un racconto che i popoli si sono fatti di loro stessi. L’Europa ha condizionato molto la storia delle popolazioni: basti pensare a come la storia dell’America sembra iniziare con la “scoperta” da parte di Cristoforo Colombo nel 1492, ma non è stato così.

A proposito di queste storie di popoli soprattutto per trovare un’origine geopolitica, vi suggerisco di leggere il secondo e il terzo libro di Dario Fabbri, che continua la sua ricerca basata sul presupposto che siano i popoli a decidere il loro destino, scegliendo i loro leader e conquistando territori. “Sotto la pelle del mondo” e “Il destino dei popoli” ci aiutano proprio a introdurre la storia antica dell’Asia, e nello specifico delle popolazioni nomadi dell’Asia del Nord e Centrale.

Tutta l’Asia del Nord e quella sottostante la Siberia ha legato il suo destino al popolo russo, o meglio a tutta quella compagine di stirpi e popoli che hanno poi convogliato con l’impero russo, l’unione sovietica, e l’attuale federazione russa, con tutti i legami con le ex repubbliche sovietiche.

All’inizio gli indo-europei penetrarono insieme alle popolazioni arabe e nord africane in Europa. Dopodiché le fasi principali accadute in questi vasti territori asiatici si possono riassumere 3 situazioni specifiche. Siamo di fronte a popoli nomadi per via delle difficoltà oggettive a trovare terreni fertili per stanziarsi, alle diverse espansioni imperiali che si sono succedute, e alle mitiche Vie della Seta ancora oggi esistenti.

Solo per comodità dividiamo le due aree anche se sono strettamente interconnesse.

Nella zona della Siberia troviamo un periodo pre-russo con popolazioni indigene nomadi. Il fatto più importante è la conquista da parte di Gengis Khan (1162-1227), fondatore del primo gran khan dell’impero mongolo, dei territori russi e della Persia (Iran e Turchia). Fu chiamato per questo “imperatore universale” o “oceanico” perché conquistò il nord e l’ovest. Oggi la Mongolia per le caratteristiche geopolitiche fa parte dell’area denominata Indo Pacifico.

Poi c’è la conquista russa del XVI e XVII secolo. Pensate che in quel periodo in cui la Russia era largamente analfabeta, da un punto di vista culturale ha prodotto la letteratura più sofisticata di tutti i tempi. L’Europa di oggi, la Germania, la Francia e perfino l’Italia, non sarebbero quello che sono senza l’influenza di quelle opere letterarie, insieme all’iconografia, al teatro e in seguito al cinema.

Poi abbiamo l’era sovietica, con una forte industrializzazione e una rapida urbanizzazione, anche se concentrata più nella zona europea.

E infine l’era contemporanea con la fine dell’URSS il 25 dicembre 1991, e tutto quello che è accaduto fino ai giorni nostri, anche nelle repubbliche ex sovietiche e nella zona del Caucaso.

Per quanto riguarda l’area centrale degli –Stan, fu una zona popolata da nomadi iranici e incorporata nell’impero persiano di Ciro il Grande (VI secolo a.c.). È diventato un crocevia delle Vie della Seta, fino alle invasioni di Gengis Khan e la conseguente fusione fra persiani e mongoli. Poi con l’emiro Tamerlano (1336-1405) ci fu una nuova unificazione dell’area, fino ad arrivare al XIV secolo quando i turchi uzbeki e kazaki si insediarono stabilmente, sostituendo le precedenti influenze iraniche.

È bene in tutto ciò sottolineare i 3 fattori principali che ancora oggi determinano le influenze geopolitiche di tutta l’Asia del Nord e Centrale.

La Via della Seta risalente al II secolo a.c. durante la dinastia Han in Cina: è quel collegamento fra Oriente e Mediterraneo che Marco Polo (1254-1324) attraversò fra il 1271 e il 1295, e che ancora oggi è attraversato per terra e per mare.

I domini nomadi Sciiti, Unni, Turchi e Mongoli, che dominarono dalle steppe alle pianure europee.

L’influenza russo-sovietica che ha unificato politicamente tutti questi popoli fino ai giorni nostri.

Hai mai conosciuto o avuto a che fare con persone del Nord o Centro Asia?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *