66 – Geografia dell’Asia del Nord e Centrale

Tutta l’Asia è grandissima: è il continente più grande al mondo. Ha una superficie di oltre 44 milioni e mezzo di km quadrati, e una popolazione di oltre 4 miliardi e 800 milioni di abitanti.

L’Asia settentrionale e centrale è un territorio molto vasto. La sua superficie comprende quella che é stata dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche asiatiche, U.R.S.S. Questa parte di mondo comprende l’attuale Russia asiatica (escludendo quella europea con Mosca, per intenderci), e va dai Monti Urali fino a baciare quasi gli Stati Uniti con l’Alaska separata del piccolo Stretto di Bering (di appena 92 km), insieme alle 5 ex repubbliche sovietiche dette Stan, diventate indipendenti nel 1991 cioè Kazakistan, Uzbekistan, Kirghizistan, Tagikistan e Turkmenistan. Insomma una zona che va dall’Europa all’Oceano Pacifico, comprendendo tutta la Siberia e le steppe, con i monti che separano la Russia dalla Mongolia e la Cina. Alcuni comprendono in quest’area anche l’Afganistan, ma è preferibile escluderla perché più legato alla storia e tradizioni del Medio Oriente.

Come avete visto da queste cartine, l’Asia è talmente vasta da doverla dividere in zone anche solo per praticità, e comprende in tutto 49 Stati enormi. La parte settentrionale è rappresentata dalla Russia asiatica con 13 milioni di km quadrati, in cui troviamo il Bassopiano Siberiano Occidentale, l’altopiano della Siberia Centrale e le catene montuose orientali. Mentre l’Asia Centrale si estende dal Mar Caspio alla Cina, con un territorio di oltre 4 milioni di km quadrati, caratterizzato da steppe, deserti e catene montuose come il Pamir (oltre 800 km) e il Tian Shan. Il Kazakistan è lo Stato più esteso.

L’Asia del Nord è un ambiente molto ostile caratterizzato dalla tundra a nord (con muschi e licheni) e dalla taiga al centro (con foreste di conifere), con temperature freddissime. È bagnata a nord dal Mar Glaciale Artico: solo le popolazioni russe sanno abitarci e rivendicano quegli spazi che a poco a poco stanno affiorando per via dello scioglimento dei ghiacciai, con tutti i problemi che stanno già procurando.

L’Asia Centrale invece è prevalentemente arida con un clima continentale desertico e con forti escursioni termiche, caratterizzata dalla steppa che presenta notevoli difficoltà idriche alle popolazioni. Sia l’Asia settentrionale che quella centrale sono ricche di risorse energetiche (petrolio, gas naturale e carbone), e la parte centrale è un crocevia commerciale naturale: un ponte fra Oriente e Occidente con le famose Vie della Seta note dai tempi antichi. In questa zona ci sono anche minerali preziosi come oro e diamanti.

In Asia del nord e centrale abitano numerose popolazioni e genti con tradizioni nomade millenarie, ma hanno pochi abitanti per km quadrato. A parte la Russia di cui parleremo attentamente, la parte più popolata dell’Asia centrale è in Uzbekistan, che ha le città famosissime e bellissime di Samarcanda e Bukhara. L’Asia centrale ha 73 milioni di abitanti (dati del 2020) ed è un mix di tradizioni nomade turche, con influenze persiane, e l’eredità amministrativa del periodo sovietico.

Ora vi voglio descrivervi una curiosità che ben testimonia la grande importanza degli idrocarburi per questa parte di mondo.  In Turkmenistan, nel cuore del deserto di Karakum vicino al villaggio di Darvaza (che vuol dire porta) esiste la “Porta dell’Inferno”.

È un grande cratere di gas naturale infiammato, di 60-70 metri di diametro e profondo 20-30 metri. Nel 1971, durante una trivellazione sovietica per cercare gas, il terreno collassò creando un buco. Per prevenire la diffusione del metano, i geologi lo diedero alle fiamme pensando che si sarebbe esaurito in fretta.  Brucia da oltre 50 anni e ormai è una popolare attrazione turistica, con fiamme che di notte creano un ambiente suggestivo. Il governo turkmeno sta decidendo come spegnerlo per ovvi motivi ambientali.

Cosa conoscete di questa parte di mondo?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *